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CONTATORE GEIGER RIVELATORE DI RADIOATTIVITA' ELECTRO NEUTRONICS CDV-700 Model 6b |
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Questo è proprio il CONTATORE GEIGER che avete sempre visto nei film, alzi la mano chi non ha mai desiderato di possederne uno... Il suo nome è CDV-700 Model 6b, fabbricato dalla statunitense Electro Neutronics Inc. E' stato da noi importato direttamente dagli USA, dove faceva parte delle strumentazioni in dotazione alla Civil Defense (l'equivalente della nostra Protezione Civile) nei rifugi antiatomici. E' uno strumento professionale di grandissima sensibilità, capace di rivelare agevolmente anche il fondo di radioattività naturale, cosa che molti altri strumenti non riescono a fare. Rivela le radiazioni beta e gamma, compresi i raggi cosmici! Ogni singola particella che attraversa il tubo di Geiger (cioè la sonda da tenere in mano)
produce un "click" in cuffia, mentre lo strumento indicatore da' conto, su una doppia scala, dei milliroentgen per ora, o dei click al minuto. La manopola permette di accendere lo strumento e di selezionare uno dei tre valori di fondo scala (Off, x100, x10, x1). A sinistra del maniglione, che fa anche da alloggiamento del tubo Geiger, vi è uno speciale connettore impermeabile per la cuffia ad alta impedenza. Sul fianco destro del contenitore c'è una tenuissima sorgente radioattiva (vedi le foto in basso) per la verifica immediata del buon funzionamento. E' uno strumento professionale, solidissimo, costruito negli anni '60 secondo gli standard militari USA, ed è realizzato in modo da essere resistente alle infiltrazioni di acqua, per poter essere facilmente decontaminato. E' alimentato con 4 pile tipo "D" (torcioni) alloggiate nell'interno, che consentono una lunghissima autonomia anche in servizio continuo. Un set di 4 pile alkaline nuove è fornito in dotazione (valore 7 euro). Lo strumento è come nuovo, nella sua scatola originale, tarato con frequenzimetro/contaimpulsi HP5314A e garantito funzionante, completo della sua speciale cuffia ad alta impedenza e jack a prova d'acqua, una cinghia regolabile per il trasporto a spalla, e due copie del manuale di uso e servizio con tutte le spiegazioni, lo schema elettrico, i ricambi, ecc.. Nota: avendo subìto i periodici controlli quando era immagazzinato nei rifugi antiatomici della Civil Defense, la smaltatura gialla potrebbe a volte presentare piccolissimi graffi, ma per il resto questi strumenti sono come nuovi!
Su questo strumento (e non nella maggior parte dei modelli moderni più piccoli) è possibile prelevare il segnale audio (i click) e inviarlo direttamente all'ingresso audio di un PC, e dunque con un qualunque software di registrazione è facilissimo realizzare il monitoraggio continuo di un ambiente. Il programma specializzato è visibile e liberamente scaricabile qui.
Sempre a differenza degli altri strumenti, con questo è possibile immergere la sonda in liquidi o polveri, protedtta da una bustina di plastica, o introdurla in anfratti angusti, fra i laterizi, in fori nel terreno per sondarne gli strati, mentre lo strumento resta ben visibile per le letture.
Non rischiate di perderlo per dimenticanza, fate subito la vostra offerta!!!
IMPORTANTE: non confondete il tipo CD V-700 6b con altri esteticamente simili reperibili anche su eBay, la differenza è notevolissima. Questo, ossia il CD V-700 6b, è il solo di questa serie ad essere dotato di tubo Geiger. Tutti gli altri tipi esteticamente simili e più economici (come i vari CD V-715, CD V-717, ecc.) hanno solo una camera di rilevazione, non il tubo Geiger, e perciò sono molto meno sensibili, tanto che con essi non è possibile rilevare il fondo di radioattività naturale. Il loro unico utilizzo è per il rilevamento e la misura di livelli elevati di radioattività. Ma questo pochi lo sanno, e ci restano male quando si ritrovano uno strumento "sordo" e inutile, tranne che in caso di una vera e propria catastrofe...
NON SBAGLIATEVI, se volete uno strumento davvero utile per tutti gli usi, comprate un CD V-700 6b con tubo Geiger! Se volete davvero fare autentiche misurazioni ambientali, che ve ne fate degli altri?
Ecco delle ottime ragioni per possedere il CONTATORE GEIGER CDV-700 6b:
abitare o lavorare a meno di 100 km da un poligono militare,
nei pressi della propria regione c'è una centrale nucleare, o un deposito di stoccaggio di scorie nucleari,
abitare o lavorare vicino una fonderia o un deposito di rottamii metallici,
voler essere sempre certo che i propri alimenti (specie gli ortaggi!) e l'acqua che si beve siano incontaminati
voler essere certo che nella cantina, nei seminterrati e nei garage della propria casa non vi siano pericolose infiltrazioni di radon (il pericoloso gas radioattivo).
voler controllare che i materiali usati nella costruzione della propria casa (cemento, tufo, granito, pozzolana, pavimenti di ceramica) non eccedano i limiti di radioattività naturale.
voler fare misure immergendo la sonda in liquidi o seppellendola nelle polveri o nel terreno (protetta da una busta di plastica), o introducendola in anfratti, mentre lo strumento resta visibile per le letture.
essere un collezionista o raccoglitore di minerali.
Ma leggete qui sotto per saperne di più...
RICORDATEVI SEMPRE CHE IL DANNO BIOLOGICO DA RADIOATTIVITA' E' CUMULATIVO, NON C'E' UNA SOGLIA DI INNOCUITA': MEGLIO ASSORBIRNE IL MENO POSSIBILE!!! |
RADIOATTIVITA' IN CASA VOSTRA?
Sì. Senza saperlo, potreste avere in casa vostra un livello pericoloso di radioattività. Siete certi dei materiali con i quali è stata costruita? E sapete anche cosa c'è nel sottosuolo? No? Allora leggete qua.
IL CEMENTO
Nel caso del cemento incide fortemente la zona di provenienza. Mentre il cemento Portland presenta contenuti livelli di radioattività naturale, il cemento pozzolanico, proveniente da suoli di estrazione ricchi di elementi uranici, ha valori sensibilmente più elevati, fino a sei sette volte i valori medi riscontrati nei rimanenti casi.
IL TUFO, IL GRANITO, LE CERAMICHE E IL PORFIDO
Tufo, granito, ceramiche e porfido hanno spesso elevati livelli di radioattività, ma pochi lo sanno. Il tufo in molte regioni non è impiegato per costruire abitazioni, ma solo per muretti e strutture ornamentali, invece in altre regioni quali la Campania e il Lazio l'uso del tufo è tradizionalmente più esteso, anche per le mura delle case. Nel caso del granito l’attività specifica dell’equivalente di radium varia notevolmente in funzione del tipo e della provenienza della pietra, giungendo ad una variabilità fino a un fattore cinque tra minimo e massimo, rispetto al fondo di radioattività naturale. Alcune piastrelle in ceramica sono abbastanza radioattive e poco adatte a pavimentare le abitazioni. Il porfido è diffusissimo, soprattutto per rivestimenti e pavimentazione: una piazza coperta di cubetti di porfido, a causa del Torio in esso contenuto, emette più radiazioni dei primi 30Km intorno alla centrale di Chernobyl. Addirittura in una famosa piazza di Roma si misurano 7mSv, contro i 5mSv dell'area proibita intorno a Chernobyl. (1 Sievert=100 rem).
IL RADON
Ma il problema maggiore è il radon, un gas fortemente radioattivo che sfugge dal sottosuolo. Ci siamo più o meno tutti in contatto quotidiano, perché trascorriamo l' 80-90% della giornata in ambienti confinati e perfettamente isolati. Il valore medio della concentrazione di radon in Italia è di 77 Bq/m3 che supera di gran lunga i 40 Bq/m3 stimati come valore medio a livello mondiale. Le maggiori responsabilità di questo fenomeno sono da attribuire alle caratteristiche geologiche del sottosuolo italiano, all’impiego di tufi e pozzolane e al fatto che in Italia vengono spesso costruiti locali pubblici in luoghi sotterranei comunicanti direttamente con l’interno. Potreste avere la cantina o il garage pericolosamente radioattivi, senza mai saperlo.
AVETE SENTITO I TG?
IL TERRORISMO
Quanto tempo passerà prima che Al Qaeda riesca a far scoppiare una o più bombe sporche in Europa, forse perfino in Italia? Col termine bomba sporca o atomica dei poveri si intende una sostanza altamente radioattiva dispersa su una vasta area mediante una normale e piccola esplosione. Bastano pochi grammi di ossido di Plutonio per contaminare un'intera città rendendola inabitabile, anche solo spargendolo manualmente per le strade. Oppure potrebbero contaminare l'acquedotto. In entrambi i casi, e molto prima che le autorità possano accorgersene e prendere provvedimenti, la morte potrebbe arrivare da ogni cosa, se non fosse possibile controllarla con un contatore Geiger.
IL RISCHIO CENTRALI E DEPOSITI NUCLEARI
Sapevate che siamo circondati da centrali e depositi di scorie anche in Italia? Dopo Cernobyl, nessuno è più tranquillo quando si parla di centrali nucleari. Altri terribili incidenti come quello di Three Mile Island in USA e l'ultimo (si spera), in Giappone, confermano che una fuga di radioattività è sempre possibile, nonostante le rassicurazioni, e che il "nucleare sicuro" non esiste. Avete mai riflettuto sul fatto che l'Italia settentrionale è vicinissima alle 59 centrali nucleari francesi, e che ve ne sono tante altre negli altri paesi attorno? Sapevate che i venti dominanti ci giungono da nord-ovest, cioè proprio dalla Francia? Cosa pensate che accadrebbe in caso di incidente grave in una centrale francese? Guardando la cartina a destra (che riporta i siti italiani dove sono custoditi materiali radioattivi), individuate la vostra zona. Le conseguenze in Italia di Cernobyl, sono state causate da un incidente avvenuto ad una distanza di migliaia di kilometri, e con venti quasi contrari... Ecco qualche incidente, dal sito www.ecoage.com:
- Kyshtym (Unione Sovietica 1957)
Un bidone di rifiuti radioattivi prende fuoco ed esplode contaminando migliaia di KM2 di terreno,
esponendo alle radiazioni 270.000 persone.
- Sellafield (Gran Bretagna 1957)
Un incendio nel reattore dove si produce plutonio per scopi militari genera una nube radioattiva che attraverserà l'Europa. Sono stati ufficializzati 300 morti a causa dell'incidente oltre al sospetto che in alcuni fondali marini sia presente ancora radioattività.
- Three Mile Island (Harrisburgh, Usa 1969)
Il surriscaldamento del reattore provoca la parziale fusione del nucleo rilasciando gas radioattivi pari a 15000 terabequerel (TBq). In quella occasione vennero evacuate 3.500 persone.
- Chernobyl (Unione Sovietica, 1986)
L'incidente in assoluto più grave di cui si abbia notizia. Il surriscaldamento provoca la fusione del nucleo del reattore e l'esplosione del vapore radioattivo. Si forma quindi una nube pari a 12.000.000 di TBq di materiale radioattivo disperso nell'aria (per avere un'entità del disastro confrontate questo valore con i 15.000 Tbq del precedente incidente nucleare registrato nel 1979 a Three Mile Island negli Usa). Circa 30 persone morirono immediatamente, altre 2.500 nel periodo successivo ma il vero problema è l'esposizione radioattiva dell'intera Europa. Centinaia di migliaia di persone furono esposte alla radioattività aumentando il rischio di contrarre tumori e leucemia.
- Tokaimura (Giappone, 1999)
In una fabbrica di combustile nucleare un'incidente genera una reazione a catena. Tre persone morirono all'istante mentre altre 400 furono esposte alle radiazioni
Va comunque detto che molti incidenti non sono balzati in cronaca perchè coperti dal segreto militare. La lista "nera" quindi si presume più lunga di quella che abbiamo presentato.
LE SORGENTI 'OCCULTE'
Proprio pochi giorni fa, i telegiornali hanno dato la notizia del rinvenimento di rottami ferrosi fortemente radioattivi in una fonderia italiana: se il metallo fosse stato fuso, chissà quanti prodotti di tutti i giorni sarebbero divenuti killer silenziosi. Il rischio è grosso, a causa del degrado dei paesi dell'est, dai quali arrivano i rottami, ed anche molti materiali radioattivi fuori da ogni controllo, tramite il mercato nero degli strumenti tecnici. Non ci credete? Ecco alcuni incidenti, scelti fra i più gravi già accaduti nel resto del mondo:
- In Brasile (Goiania) nel 1987: una sorgente al cesio137 per la teleterapia venne rimossa dalla sua sede subendo una lesione. 54 persone vennero ospedalizzate dopo l'esposizione, 4 morirono. La contaminazione ambientale risultò molto estesa.
- In Cina nel 1992: una sorgente al cobalto60 venne persa e poi raccolta da una persona. Tre familiari morirono per la sovraesposizione.
- In Georgia (URSS) nel 1997: dopo che diverse guardie di confine si ammalarono mostrando i segni di una patologia da radiazioni vennero ritrovate diverse sorgenti radioattive abbandonate in un alloggiamento utilizzato dall'esercito sovietico. Un programma di ricerca subito avviato portò al ritrovamento di 70 sorgenti in località diverse del paese.
- In Turchia, a Istanbul, nel 1998: due sorgenti di cobalto60 nei contenitori per la spedizione vennero vendute come rottame. 10 persone vennero curate per una sindrome acuta da radiazioni. Diversi mesi dopo la scoperta di quanto era accaduto una delle due sorgenti risultava ancora dispersa.
- In Perù nel 1999: una sorgente di iridio192 per i test non distruttivi venne lasciata incontrollata. Un lavoratore inconsapevole si mise la sorgente in tasca soffrendo così di una grave contaminazione.
Questa pagina è solo una riproduzione di una vendita su eBay,
ed è esclusivamente illustrativa di un ottimo contatore Geiger.
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