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Catastrofico crollo nel 2009 per la produzione globale di cibo
Dopo aver letto
sulle siccità nei due maggiori paesi agricoli, Cina e
Argentina, ho deciso di estendere le ricerche ad altre nazioni
produttrici di cibo, che stavano anch'esse subendo la siccità.
Terminare questo progetto mi ha preso più tempo di quanto
pensassi. Il 2009 appare essere un disastro umanitario in gran parte
del mondo. ![]() Adesso osserva qui sotto lo stesso grafico, con evidenziati i paesi che stanno subendo scarsità di acqua. ![]() I paesi produttori di due terzi del cibo mondiale sono in condizioni di siccità. Se si guardano questi video sulla siccità in Cina, Australia, Africa, Sud America, o gli Stati Uniti, la scena sarà la stessa, cioè miseria, raccolti rovinati, e bestiame morente. Cina La siccità nel nord della Cina, la peggiore da 50 anni, si sta aggravando, ed è minacciato il raccolto estivo. L'area dei raccolti colpiti si è allargata a 161 milioni di acri (era 141 milioni la settimana scorsa), e 4,37 milioni di persone assieme a 2,1 milioni di capi di bestiame stanno fronteggiando la scarsità di acqua potabile. La scarsità di pioggia in alcune zone del nord e delle province centrali è la peggiore della storia registrata. La
siccità iniziata a Novembre minaccia oltre la metà dei
raccolti di frumento in otto province, Hebei, Shanxi, Anhui, Jiangsu,
Henan, Shandong, Shaanxi e Gansu.
Sono in corso
sforzi per alleviare la situazione. Il Governo cinese ha stanziato
86,7 miliardi di yuan (circa 12,69 miliardi di dollari) per le aree
colpite da siccità. Le Autorità hanno anche fatto
ricorso alla inseminazione delle nubi, e qualche area ha ricevuto una
spruzzata di pioggia dopo che le nuvole sono state colpite con 2392
razzi e 409 colpi di cannone caricati con composti chimici. Comunque
c'è un limite a quello che può essere fatto di fronte
ad una carenza d'acqua così diffusa. Come ho precedentemente scritto in questo articolo [in inglese], la Cina sta fronteggiando una iperinflazione, e questa siccità record farà peggiorare le cose. La Cina produce ogni anno il 18% del grano mondiale.
L'Australia sta subendo una implacabile siccità dal 2004, e il 41% dell'agricoltura australiana continua a soffrire per la peggiore siccità in 117 anni, da quando vengono tenute le registrazioni. La siccità è stata così grave che i fiumi hanno smesso di scorrere, i laghi sono divenuti tossici e i contadini hanno abbandonato sconsolati le terre: A) Il fiume Murray River ha smesso di fluire e la sua foce si è chiusa. B) I laghi più bassi dell'Australia stanno evaporando e sono adesso un metro sotto il livello del mare. Se questi laghi evaporassero ulteriormente, il sistema del fondo e del fango verrebbe ad essere esposto all'aria. In tal caso il fango si acidificherebbe, rilasciando acido solforico e tutta una gamma di metalli pesanti. Dopo tale evento, quei sistemi di laghi bassi diverrebbero essenzialmente un pantano tossico che non sarebbe più in grado di riprendersi. La sola possibilità che il Governo australiano ha per prevenire tutto ciò, è permettere all'acqua salata di entrare, creando un mare morto, oppure ...pregare per la pioggia. Per qualche motivo, il dibattito in Australia sul cambiamento del clima è essenzialmente finito. ![]() (clicca sull'immagine per leggere chiaramente le scritte)
La
California sta affrontando la sua peggiore siccità della sua
storia registrata. La siccità è prevista essere la più
grave dei tempi moderni, peggiore di quelle del 1977 e del 1991.
Migliaia di acri di colture sono già stati messi a riposo, e
altri li seguiranno. Il manto nevoso nella Sierra Nord, la più
importante riserva di acqua dello stato, è risultato essere
appena al 49% dello spessore medio. Gli enti statali per l'acqua si
stanno dando da fare per adottare regolamenti conservativi. Da due anni la regione di Augusta (Georgia, Sud Carolina, Nord Carolina) sta soffrendo di una siccità sempre peggiore. Il deficit di precipitazioni ad Augusta si sta già avvicinando a 50 millimetri nel 2009 fino ad oggi, con il Gennaio più secco dal 1989. Florida La Florida è
stata duramente colpita dalla siccità invernale, con danni ai
raccolti, e metà dello stato soffre un qualche livello di
siccità. Nella
zona più a est del Pacifico si è accumulata acqua un
paio di gradi più fredda del normale, abbastanza per creare La
Niña, una configurazione meteorologica che ci si aspetta che
perduri almeno fino alla primavera. La Niña di solito
significa tempo asciutto per gli stati del sud, il che è
esattamente ciò di cui proprio adesso gli USA non hanno
bisogno.
Brasile I numeri del Brasile sui raccolti di mais: Raccolto nel 2008: 58,7 milioni di tonnellate Previsione dell'8 Gennaio: 52,3 milioni di tonnellate Previsione del 6 Febbraio: 50,2 milioni di tonnellate Raccolto del 2009: ??? Paraguay Uruguay Bolivia Cile La grave
siccità che sta colpendo il Cile ha causato lo stato di
emergenza agricola in 50 distretti rurali, e larghi settori
dell'economia sono preoccupati per il possibile razionamento
dell'elettricità a Marzo. La calamità per le regioni
origina da "La Niña", il fenomeno climatico che
tiene oltre la metà del Cile appesa ad un filo: la
persistente acqua fredda nel Pacifico, assieme alla alta pressione
atmosferica, stanno impedendo alle nuvole portatrici di pioggia di
entrare nelle aree del centro e del sud del paese. Come risultato, i
livelli idrici nelle centrali idroelettriche e le altre riserve sono
ai minimi di sempre. Kenya Un cattivo
raccolto dovuto alla siccità ha spinto la Tanzania a fermare
le quote permesse di esportazione del cibo. La Tanzania ha anche
intensificato la sicurezza alle frontiere, per monitorare e impedire
le esportazioni di cibo. Ci sono 240000 persone che necessitano
immediatamente di cibo in Tanzania. I raccolti
nel nord del Burundi sono appassiti, lasciando il piccolo paese
africano a subire una grave penuria di cibo. La grave
siccità nella regione Karamoja nel nordest dell'Uganda ha
lasciato il paese sull'orlo di una catastrofe umanitaria. Le
condizioni di aridità e l'acuta mancanza di cibo, che hanno
lasciato Karamoja vicino alla fame, è improbabile che
migliorino prima di Ottobre, quando si avrà il prossimo
raccolto.. Il Sud Africa fronteggia una potenziale penuria nei raccolti, dopo che i coltivatori di frumento della “cintura del grano” hanno detto che è probabile che quello di quest'anno sarà il loro minore raccolto in 30 anni. I Sud Africani sono “estremamente arrabbiati” per i prezzi dei cibi in continua ascesa.
Altre nazioni Africane sofferenti per la siccità del 2009 sono: Malawi, Zambia Swaziland, Somalia, Zimbabwe, Mozambico, Tunisia, Angola, e Etiopia.
Il Medio Oriente e l'Asia Centrale stanno soffrendo la peggiore siccità della loro storia recente, e la produzione di granaglie alimentari è caduta a uno dei più bassi livelli nei decenni. La produzione totale di grano nelle regioni colpite dalla siccità generale al momento si stima sia diminuita almeno del 22% nel 2009. A causa della gravità della siccità e della sua larga estensione, i rifornimenti idrici dalle riserve, dai fiumi e dalle falde freatiche sono stati ridotti a livelli critici. Le più importanti riserve in Turchia, Iran, Iraq e Siria sono tutte a livelli così bassi da richiedere limitazioni nell'uso. Data la gravità delle perdite nei raccolti della regione, è attesa una importante scarsità di semi per la semina del 2010. Iraq In Iraq, durante il periodo invernale della crescita del grano, essenzialmente non ci sono state precipitazioni misurabili in molte regioni, e ampie aree di coltivazioni alimentate solo dalla pioggia nel nord dell'Iraq semplicemente non vengono piantate. Queste importanti regioni irrigate solo dalla pioggia sono descritte come aree di disastro agricolo per quest'anno, con una caduta fra l'80 e il 98% dai normali livelli. L'USDA [l'Ente americano per l'agricoltura, NdT] stima la produzione totale di grano in Iraq nel 2009 a 1,3 milioni di tonnellate, il 45% in meno dell'anno scorso. Siria La Siria subisce la sua peggior siccità degli ultimi 18 anni, l'USDA stima la produzione totale di grano in Siria nel 2009 a 2 milioni di tonnellate, la metà dell'anno passato. L'estate scorsa i rubinetti sono rimasti asciutti nel circondario di Damasco, e i residenti nella capitale sono stati costretti a comprare acqua al mercato nero. La grave mancanza di pioggia durante questo inverno ha esacerbato il problema. Afganistan La mancanza di precipitazioni ha portato l'Afganistan alle peggiori condizioni di siccità in 10 anni. L'USDA stima la produzione di grano 2008-2009 in Afganistan a 1,5 milioni di tonnellate, 2,3 milioni di tonnellate o il 60% in meno dell'ultimo anno. L'Afganistan normalmente produce annualmente fra 3,5 e 4 milioni di tonnellate di grano. Giordania La persistente siccità della Giordania è peggiorata, con quasi nessuna precipitazione nel regno quest'anno. Il governo Giordano ha smesso il pompaggio d'acqua alle fattorie per preservare l'acqua per uso potabile.
Altre nazioni del Medio Oriente e dell'Asia Centrale che subiscono la siccità nel 2009 sono: Territori Palestinesi, Libano, Israele, Bangladesh, Myanmar, India, Tajikistan, Turkmenistan, Thailandia, Nepal, Pakistan, Turchia, Kyrgyzstan, Uzbekistan, Cipro, e Iran. La
mancanza di credito aggraverà la penuria di cibo Una insufficienza di credito agli agricoltori ha frenato la loro possibilità di acquistare semi e fertilizzanti nel 2008-2009, e limiterà la produzione tutto attorno al mondo. Gli effetti della siccità mondiale saranno anche amplificati dalla minore quantità di sementi e fertilizzanti usati per far crescere le coltivazioni.
I bassi
prezzi delle materie prime aggraveranno la penuria alimentare 2002-2005: 47,4 milioni di tonnellate 2007: 37,6 milioni di tonnellate 2008: 27,4 milioni di tonnellate I numeri di
questo inventario sono pericolosamente bassi, specialmente
considerando l'orribile possibilità che la riserva di 60
milioni di tonnellate di grano della Cina in realtà non
esistano [vedi articolo di riferimento, in inglese].
Il mondo sta andando verso una caduta nella produzione agricola fra il 20 e il 40%, secondo la gravità e il protrarsi della siccità globale attuale. Le nazioni produttrici di cibo stanno imponendo restrizioni all'export. I prezzi del cibo aumenteranno vertiginosamente, e nei paesi poveri con deficit di derrate a milioni moriranno per fame. Il
dibattito sulla deflazione dovrebbe essere chiuso ora Infatti le quotazioni dei prodotti agricoli DEVONO puntare più in alto e subito, per prevenire perfino più grandi carenze di cibo e carestie. Il prezzo di grano, mais, soia, ecc. debbono salire a un livello che incoraggi la semina di ogni acro disponibile con i migliori fertilizzanti. Diversamente, se i prezzi del cibo dovessero restare ai livelli attuali, la produzione continuerà a cadere, condannando ancora altri milioni di persone alla fame. Apprezzamento
competitivo delle valute Alcuni osservatori si aspettano “svalutazioni competitive delle valute” in aggiunta alla deflazione per il 2009 (gli stati svalutano le loro valute per aiutare le loro esportazioni). Ma la imminente carestia mondiale rende questo altamente improbabile. Il deprezzamento delle valute nella attuale situazione produrrà l'indesiderata conseguenza di incoraggiare le esportazioni, anche di cibo. Perfino con restrizioni alla esportazione, come quelle della Cina, la svalutazione della valuta significherebbe l'uscita di significative quantità di granaglie attraverso il mercato nero.
Invece delle “svalutazioni competitive delle valute”, i prezzi schizzati verso l'alto probabilmente causeranno nel 2009 apprezzamenti competitivi delle valute. Le riserve di valuta estera esistono proprio per queste emergenze. Le banche centrali di tutto il mondo ridurranno i prezzi del cibo per i consumi interni sia svendendo le loro riserve per riapprezzare le loro valute, sia usandole per acquistare granaglie sul mercato mondiale. Rivalutare una moneta è la via più rapida per controllare una inflazione da cibo. Un valore maggiore della valuta permette a uno stato di esercitare più controllo sulle risorse globali. (per esempio, la sopravvalutazione del dollaro permette agli USA di consumare il 25% del petrolio del mondo pur avendo solo il 4% di popolazione mondiale). Se la Cina svendesse le sue riserve di dollari americani, la sua enorme popolazione la sua comincerebbe a risucchiare le forniture mondiali di generi alimentari così come gli USA stanno facendo col petrolio. D'altra parte, quando uno stato rivaluta la sua moneta e inizia a consumare più risorse mondiali, lasciandone meno per tutti gli altri. Così quando la Cina rivaluterà lo Yuan, la carestia mondiale di cibo aumenterà e i prezzi schizzeranno ovunque verso l'alto. Poiché non c'è nulla che provochi disordini sociali fra i popoli più dei prezzi crescenti degli alimentari, dalla Russia alla UE, alla Arabia Saudita, all'India, svenderanno le loro riserve estere per rivalutare le loro valute e ridurre i costi delle importazioni di cibo. In risposta a ciò, la Cina venderà ancora di più le sue riserve, e così via. Questo è l'apprezzamento competitivo delle valute. Quando si è davanti ad un apprezzamento competitivo delle valute, nessuno vuole che la propria sia la valuta di riserva mondiale. E' probabile che il dollaro possa fare molto poco, visto che le banche centrali [del mondo] liquidano migliaia di miliardi di valuta americana per acquistare cibo e apprezzare le loro valute.
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