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Catastrofico crollo nel 2009 per la produzione globale di cibo
di Eric deCarbonnel
Tratto da: www.marketskeptics.com/2009/02/2009-global-food-catastrophe.html
Traduzione italiana di XmX

rif. 170209-210209

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Dopo aver letto sulle siccità nei due maggiori paesi agricoli, Cina e Argentina, ho deciso di estendere le ricerche ad altre nazioni produttrici di cibo, che stavano anch'esse subendo la siccità. Terminare questo progetto mi ha preso più tempo di quanto pensassi. Il 2009 appare essere un disastro umanitario in gran parte del mondo.

Per comprendere la profondità della catastrofe alimentare che quest'anno è dinanzi al mondo, guarda il grafico sottostante, che rappresenta i paesi nella loro produzione agricola del 2006, espressa in dollari americani.



Adesso osserva qui sotto lo stesso grafico, con evidenziati i paesi che stanno subendo scarsità di acqua.



I paesi produttori di due terzi del cibo mondiale sono in condizioni di siccità. Se si guardano questi video sulla siccità in Cina, Australia, Africa, Sud America, o gli Stati Uniti, la scena sarà la stessa, cioè miseria, raccolti rovinati, e bestiame morente.

Cina

La siccità nel nord della Cina, la peggiore da 50 anni, si sta aggravando, ed è minacciato il raccolto estivo. L'area dei raccolti colpiti si è allargata a 161 milioni di acri (era 141 milioni la settimana scorsa), e 4,37 milioni di persone assieme a 2,1 milioni di capi di bestiame stanno fronteggiando la scarsità di acqua potabile. La scarsità di pioggia in alcune zone del nord e delle province centrali è la peggiore della storia registrata.

La siccità iniziata a Novembre minaccia oltre la metà dei raccolti di frumento in otto province, Hebei, Shanxi, Anhui, Jiangsu, Henan, Shandong, Shaanxi e Gansu.

Henan
La provincia cinese dai maggiore raccolto, Henan, ha emesso l'allarme siccità di livello più alto. Henan ha avuto una piovosità media di 10,.5 millimetri dal Novembre 2008, quasi l'80% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La siccità nell' Henan, iniziata a Novembre, è la peggiore dal 1951.

Anhui
La provincia di Anhui ha emesso un allarme rosso siccità, con oltre il 60% dei raccolti a nord del fiume Huaihe colpiti da grave siccità.

Shanxi
La provincia dello Shanxi aveva emesso un allarme arancione il 21 Gennaio, con un milione di persone e 160'000 capi di bestiame colpiti da carenza di acqua.


Jiangsu
La provincia dello Jiangsu ha già perso oltre un quinto del raccolto del grano, colpito da siccità. Il locale Dipartimento dell'Agricoltura sta deviando acqua dai fiumi vicini, in uno sforzo d'emergenza per salvare il resto.

Hebei
Oltre 100 milioni di metri cubi di acqua sono stati incanalati dall'esterno della provincia per combattere la siccità di Hebei.

Shaanxi
1,34 milioni di acri di campi coltivati nella aridissima provincia di Shaanxi sono colpiti da siccità in peggioramento.

Shandong
Dallo scorso Novembre, la provincia dello Shandong subisce il 73% in meno di piogge, rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti, con poche piogge previste in futuro.

Sono in corso sforzi per alleviare la situazione. Il Governo cinese ha stanziato 86,7 miliardi di yuan (circa 12,69 miliardi di dollari) per le aree colpite da siccità. Le Autorità hanno anche fatto ricorso alla inseminazione delle nubi, e qualche area ha ricevuto una spruzzata di pioggia dopo che le nuvole sono state colpite con 2392 razzi e 409 colpi di cannone caricati con composti chimici. Comunque c'è un limite a quello che può essere fatto di fronte ad una carenza d'acqua così diffusa.

Come ho precedentemente scritto in questo articolo [in inglese], la Cina sta fronteggiando una iperinflazione, e questa siccità record farà peggiorare le cose. La Cina produce ogni anno il 18% del grano mondiale.


Australia

L'Australia sta subendo una implacabile siccità dal 2004, e il 41% dell'agricoltura australiana continua a soffrire per la peggiore siccità in 117 anni, da quando vengono tenute le registrazioni. La siccità è stata così grave che i fiumi hanno smesso di scorrere, i laghi sono divenuti tossici e i contadini hanno abbandonato sconsolati le terre:

A) Il fiume Murray River ha smesso di fluire e la sua foce si è chiusa.

B) I laghi più bassi dell'Australia stanno evaporando e sono adesso un metro sotto il livello del mare. Se questi laghi evaporassero ulteriormente, il sistema del fondo e del fango verrebbe ad essere esposto all'aria. In tal caso il fango si acidificherebbe, rilasciando acido solforico e tutta una gamma di metalli pesanti. Dopo tale evento, quei sistemi di laghi bassi diverrebbero essenzialmente un pantano tossico che non sarebbe più in grado di riprendersi. La sola possibilità che il Governo australiano ha per prevenire tutto ciò, è permettere all'acqua salata di entrare, creando un mare morto, oppure ...pregare per la pioggia.

Per qualche motivo, il dibattito in Australia sul cambiamento del clima è essenzialmente finito.




(clicca sull'immagine per leggere chiaramente le scritte)


Stati Uniti

California

La California sta affrontando la sua peggiore siccità della sua storia registrata. La siccità è prevista essere la più grave dei tempi moderni, peggiore di quelle del 1977 e del 1991. Migliaia di acri di colture sono già stati messi a riposo, e altri li seguiranno. Il manto nevoso nella Sierra Nord, la più importante riserva di acqua dello stato, è risultato essere appena al 49% dello spessore medio. Gli enti statali per l'acqua si stanno dando da fare per adottare regolamenti conservativi.

Texas
La siccità in Texas sta raggiungendo proporzioni storiche. Le condizioni di aridità vicino Austin e San Antonio sono state superate solo una volta, nella siccità del 1917-1918. L'88% del Texas sta subendo condizioni anormali di aridità, e il 18% dello stato è in condizioni di eccezionale o estrema siccità. Le aree siccitose si sono espanse quasi ogni mese. Le situazioni in Texas sono così brutte che il bestiame crolla a terra nei pascoli aridi e muore. La mancanza di piogge ha reso i pascoli sterili, e gli allevatori stanno nutrendo gli animali con il fieno. I raccolti invernali di grano nel Texas hanno subito danni irreversibili. Sia le previsioni a breve che quelle a lungo termine non annunciano affatto pioggia, il che significa che la siccità del Texas può solo peggiorare.

Regione di Augusta

Da due anni la regione di Augusta (Georgia, Sud Carolina, Nord Carolina) sta soffrendo di una siccità sempre peggiore. Il deficit di precipitazioni ad Augusta si sta già avvicinando a 50 millimetri nel 2009 fino ad oggi, con il Gennaio più secco dal 1989.

Florida

La Florida è stata duramente colpita dalla siccità invernale, con danni ai raccolti, e metà dello stato soffre un qualche livello di siccità.

La Niña probabilmente aggraverà la situazione

Nella zona più a est del Pacifico si è accumulata acqua un paio di gradi più fredda del normale, abbastanza per creare La Niña, una configurazione meteorologica che ci si aspetta che perduri almeno fino alla primavera. La Niña di solito significa tempo asciutto per gli stati del sud, il che è esattamente ciò di cui proprio adesso gli USA non hanno bisogno.

Sud America

Argentina
La peggiore siccità da mezzo secolo ha trasformato in polvere il suolo una volta fertile dell'Argentina, e ha spinto la nazione in stato d'emergenza. Le carcasse delle vacche costellano la prateria, e le piante di soia, bruciate dal sole, appassiscono nell'estate sudamericana. La produzione Argentina di cibo è avviata a ridursi almeno del 50%, o forse più. La produzione ottenuta dai paesi nel 2009 sarà 8,7 milioni di tonnellate, dalle 16,3 del 2008. Ci si preoccupa per la scarsità nazionale, essendo il consumo interno di grano di circa 6,7 milioni di tonnellate. L'Argentina ha assicurato che fin da metà Gennaio non sono state avanzate nuove richieste di esportazione.

Brasile
Il Brasile ha tagliato la sua previsione per i raccolti, e la taglierà ancora dopo aver accertato i danni alle piante nelle regioni colpite dalla siccità. Il Brasile è il secondo esportatore mondiale di soia, e il terzo per il mais.

I numeri del Brasile sui raccolti di mais:

Raccolto nel 2008: 58,7 milioni di tonnellate

Previsione dell'8 Gennaio: 52,3 milioni di tonnellate

Previsione del 6 Febbraio: 50,2 milioni di tonnellate

Raccolto del 2009: ???

Paraguay
La dura siccità che sta affliggendo l'economia del Paraguay ha spinto il governo a dichiarare lo stato di emergenza agricola. I raccolti che hanno un impatto diretto sulla nutrizione del bestiame sono rovinati, e le piantagioni di soia in qualche area sono andate totalmente perdute.

Uruguay
L'Uruguay ha dichiarato “emergenza agricola” il mese scorso, dovuta alla sua peggiore siccità da decenni, che sta minacciando i raccolti, il bestiame e la fornitura di prodotti freschi. La siccità in peggioramento sta facendo salire i costi di cibi e bevande, causando a Gennaio un rialzo dei prezzi al tasso più alto in più di quattro anni.

Bolivia
Non c'è stata una goccia di pioggia in Bolivia da quasi un anno. Il bestiame sta morendo, i raccolti sono perduti, ecc...

Cile

La grave siccità che sta colpendo il Cile ha causato lo stato di emergenza agricola in 50 distretti rurali, e larghi settori dell'economia sono preoccupati per il possibile razionamento dell'elettricità a Marzo. La calamità per le regioni origina da "La Niña", il fenomeno climatico che tiene oltre la metà del Cile appesa ad un filo: la persistente acqua fredda nel Pacifico, assieme alla alta pressione atmosferica, stanno impedendo alle nuvole portatrici di pioggia di entrare nelle aree del centro e del sud del paese. Come risultato, i livelli idrici nelle centrali idroelettriche e le altre riserve sono ai minimi di sempre.

Corno d'Africa

L'Africa sta subendo carenza di viveri e fame. La produzione di cibo nel Corno d'Africa ha sofferto la mancanza di piogge. Inoltre, metà dei terreni ha perduto gli elementi nutritivi necessari alla crescita delle piante, e il declino della fertilità dei suoli in tutta l'Africa sta esacerbando le perdite dei raccolti dovuti alla siccità.

Kenya
Il Kenya è la nazione più colpita della regione, essendo rimasta senza piogge da 18 mesi. Il Kenya ha bisogno di importare cibo per far fronte all'ammanco e salvare 10 milioni dei suoi cittadini dalla fame. I vicini del Kenya, già sofferenti la siccità, gli saranno di poco aiuto.

Tanzania

Un cattivo raccolto dovuto alla siccità ha spinto la Tanzania a fermare le quote permesse di esportazione del cibo. La Tanzania ha anche intensificato la sicurezza alle frontiere, per monitorare e impedire le esportazioni di cibo. Ci sono 240000 persone che necessitano immediatamente di cibo in Tanzania.

Burundi

I raccolti nel nord del Burundi sono appassiti, lasciando il piccolo paese africano a subire una grave penuria di cibo.

Uganda

La grave siccità nella regione Karamoja nel nordest dell'Uganda ha lasciato il paese sull'orlo di una catastrofe umanitaria. Le condizioni di aridità e l'acuta mancanza di cibo, che hanno lasciato Karamoja vicino alla fame, è improbabile che migliorino prima di Ottobre, quando si avrà il prossimo raccolto..

Sud Africa

Il Sud Africa fronteggia una potenziale penuria nei raccolti, dopo che i coltivatori di frumento della “cintura del grano” hanno detto che è probabile che quello di quest'anno sarà il loro minore raccolto in 30 anni. I Sud Africani sono “estremamente arrabbiati” per i prezzi dei cibi in continua ascesa.

Altre nazioni Africane sofferenti per la siccità del 2009 sono: Malawi, Zambia Swaziland, Somalia, Zimbabwe, Mozambico, Tunisia, Angola, e Etiopia.


Medio Oriente e Asia Centrale

Il Medio Oriente e l'Asia Centrale stanno soffrendo la peggiore siccità della loro storia recente, e la produzione di granaglie alimentari è caduta a uno dei più bassi livelli nei decenni. La produzione totale di grano nelle regioni colpite dalla siccità generale al momento si stima sia diminuita almeno del 22% nel 2009. A causa della gravità della siccità e della sua larga estensione, i rifornimenti idrici dalle riserve, dai fiumi e dalle falde freatiche sono stati ridotti a livelli critici. Le più importanti riserve in Turchia, Iran, Iraq e Siria sono tutte a livelli così bassi da richiedere limitazioni nell'uso. Data la gravità delle perdite nei raccolti della regione, è attesa una importante scarsità di semi per la semina del 2010.

Iraq

In Iraq, durante il periodo invernale della crescita del grano, essenzialmente non ci sono state precipitazioni misurabili in molte regioni, e ampie aree di coltivazioni alimentate solo dalla pioggia nel nord dell'Iraq semplicemente non vengono piantate. Queste importanti regioni irrigate solo dalla pioggia sono descritte come aree di disastro agricolo per quest'anno, con una caduta fra l'80 e il 98% dai normali livelli. L'USDA [l'Ente americano per l'agricoltura, NdT] stima la produzione totale di grano in Iraq nel 2009 a 1,3 milioni di tonnellate, il 45% in meno dell'anno scorso.

Siria

La Siria subisce la sua peggior siccità degli ultimi 18 anni, l'USDA stima la produzione totale di grano in Siria nel 2009 a 2 milioni di tonnellate, la metà dell'anno passato. L'estate scorsa i rubinetti sono rimasti asciutti nel circondario di Damasco, e i residenti nella capitale sono stati costretti a comprare acqua al mercato nero. La grave mancanza di pioggia durante questo inverno ha esacerbato il problema.

Afganistan

La mancanza di precipitazioni ha portato l'Afganistan alle peggiori condizioni di siccità in 10 anni. L'USDA stima la produzione di grano 2008-2009 in Afganistan a 1,5 milioni di tonnellate, 2,3 milioni di tonnellate o il 60% in meno dell'ultimo anno. L'Afganistan normalmente produce annualmente fra 3,5 e 4 milioni di tonnellate di grano.

Giordania

La persistente siccità della Giordania è peggiorata, con quasi nessuna precipitazione nel regno quest'anno. Il governo Giordano ha smesso il pompaggio d'acqua alle fattorie per preservare l'acqua per uso potabile.


Altre nazioni del Medio Oriente e dell'Asia Centrale che subiscono la siccità nel 2009 sono: Territori Palestinesi, Libano, Israele, Bangladesh, Myanmar, India, Tajikistan, Turkmenistan, Thailandia, Nepal, Pakistan, Turchia, Kyrgyzstan, Uzbekistan, Cipro, e Iran.


La mancanza di credito aggraverà la penuria di cibo

Una insufficienza di credito agli agricoltori ha frenato la loro possibilità di acquistare semi e fertilizzanti nel 2008-2009, e limiterà la produzione tutto attorno al mondo. Gli effetti della siccità mondiale saranno anche amplificati dalla minore quantità di sementi e fertilizzanti usati per far crescere le coltivazioni.

I bassi prezzi delle materie prime aggraveranno la penuria alimentare

I prezzi bassi alla fine del 2008 hanno scoraggiato la semina di nuovi raccolti nel 2009. Nel Kansas, per esempio, i contadini hanno seminato 9 milioni di acri, la più piccola semina in questa metà del secolo. Le semine di grano di quest'anno sono diminuite di circa 4 milioni di acri negli Stati Uniti e di circa 1,1 milioni in Canada. Così perfino non tenendo conto delle perdite correlate alla siccità, gli USA, Il Canada e le altre nazioni produttrici di cibo nel 2009 stanno affrontando la loro più bassa resa produttiva.

L'Europa non aiuterà a compensare la penuria alimentare

L'Europa, la sola grande regione agricola relativamente immune dalla siccità, si avvia anch'essa ad una grande caduta della produzione. A causa della combinazione di semine tardive, incentivi ridotti e scarse piogge, la resa dell'agricoltura europea è probabile che cada dal 10 al 15%.

Le scorte di generi alimentari sono pericolosamente basse

Le basse scorte di generi alimentari rendono la caduta produttiva agricola particolarmente preoccupante. Le medie combinate dei livelli conclusivi delle scorte dei paesi maggiori esportatori (Australia, Canada, Stati Uniti e Europa) è andata costantemente declinano in questi ultimi anni.

2002-2005: 47,4 milioni di tonnellate

2007: 37,6 milioni di tonnellate

2008: 27,4 milioni di tonnellate

I numeri di questo inventario sono pericolosamente bassi, specialmente considerando l'orribile possibilità che la riserva di 60 milioni di tonnellate di grano della Cina in realtà non esistano [vedi articolo di riferimento, in inglese].


La catastrofe alimentare globale

Il mondo sta andando verso una caduta nella produzione agricola fra il 20 e il 40%, secondo la gravità e il protrarsi della siccità globale attuale. Le nazioni produttrici di cibo stanno imponendo restrizioni all'export. I prezzi del cibo aumenteranno vertiginosamente, e nei paesi poveri con deficit di derrate a milioni moriranno per fame.

Il dibattito sulla deflazione dovrebbe essere chiuso ora

Le siccità che affliggono le maggiori regioni agricole del mondo dovrebbe porre fine al dibattito sulla deflazione nel 2009. La domanda di borsa per i prodotti agricoli è
relativamente immune agli sviluppi nel ciclo degli affari (almeno in confronto a quelli energetici e dei metalli di base), e con un declino nella produzione mondiale dal 20 al 40% i prezzi già in salita punteranno significativamente più in alto.

Infatti le quotazioni dei prodotti agricoli DEVONO puntare più in alto e subito, per prevenire perfino più grandi carenze di cibo e carestie. Il prezzo di grano, mais, soia, ecc. debbono salire a un livello che incoraggi la semina di ogni acro disponibile con i migliori fertilizzanti. Diversamente, se i prezzi del cibo dovessero restare ai livelli attuali, la produzione continuerà a cadere, condannando ancora altri milioni di persone alla fame.

Apprezzamento competitivo delle valute

Alcuni osservatori si aspettano “svalutazioni competitive delle valute” in aggiunta alla deflazione per il 2009 (gli stati svalutano le loro valute per aiutare le loro esportazioni). Ma la imminente carestia mondiale rende questo altamente improbabile. Il deprezzamento delle valute nella attuale situazione produrrà l'indesiderata conseguenza di incoraggiare le esportazioni, anche di cibo. Perfino con restrizioni alla esportazione, come quelle della Cina, la svalutazione della valuta significherebbe l'uscita di significative quantità di granaglie attraverso il mercato nero.

Invece delle “svalutazioni competitive delle valute”, i prezzi schizzati verso l'alto probabilmente causeranno nel 2009 apprezzamenti competitivi delle valute. Le riserve di valuta estera esistono proprio per queste emergenze. Le banche centrali di tutto il mondo ridurranno i prezzi del cibo per i consumi interni sia svendendo le loro riserve per riapprezzare le loro valute, sia usandole per acquistare granaglie sul mercato mondiale.

Rivalutare una moneta è la via più rapida per controllare una inflazione da cibo. Un valore maggiore della valuta permette a uno stato di esercitare più controllo sulle risorse globali. (per esempio, la sopravvalutazione del dollaro permette agli USA di consumare il 25% del petrolio del mondo pur avendo solo il 4% di popolazione mondiale). Se la Cina svendesse le sue riserve di dollari americani, la sua enorme popolazione la sua comincerebbe a risucchiare le forniture mondiali di generi alimentari così come gli USA stanno facendo col petrolio.

D'altra parte, quando uno stato rivaluta la sua moneta e inizia a consumare più risorse mondiali, lasciandone meno per tutti gli altri. Così quando la Cina rivaluterà lo Yuan, la carestia mondiale di cibo aumenterà e i prezzi schizzeranno ovunque verso l'alto. Poiché non c'è nulla che provochi disordini sociali fra i popoli più dei prezzi crescenti degli alimentari, dalla Russia alla UE, alla Arabia Saudita, all'India, svenderanno le loro riserve estere per rivalutare le loro valute e ridurre i costi delle importazioni di cibo. In risposta a ciò, la Cina venderà ancora di più le sue riserve, e così via. Questo è l'apprezzamento competitivo delle valute.

Quando si è davanti ad un apprezzamento competitivo delle valute, nessuno vuole che la propria sia la valuta di riserva mondiale. E' probabile che il dollaro possa fare molto poco, visto che le banche centrali [del mondo] liquidano migliaia di miliardi di valuta americana per acquistare cibo e apprezzare le loro valute.


pagina originale in inglese a:
www.marketskeptics.com/2009/02/2009-global-food-catastrophe.html

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